


Si potrebbe dire che siamo di parte, ma il Bosto è una meravigliosa scuola di calcio. Il nostro motto, scuola di calcio e di vita, dice tutto: da noi si impara a giocare e non accettiamo cartellini gialli sui valori sportivi.
Chi ci conosce da sempre sa che questo non è uno slogan pubblicitario,
ma lo stile di gestione della Società nel suo complesso.
Vale per tutti, in campo e a bordo campo.
Il calcio d’inizio
dell’US Bosto
Correva l’anno 1960 quando torme di ragazzini si incontravano ogni giorno all’oratorio del rione di Bosto. I primi calci li diedero schivando il tronco di una Robinia gigante che ombreggiava il cortile.
In principio erano dieci che insieme a Paolo Pozzi, catechista e appassionato allenatore, nel 1965 fondarono la prima squadra CSI, mentre la Robinia lasciava spazio ad un vero campo di gioco. Nel 1970 la Società diventa Nucleo Addestramento Giovani Calciatori (NAGC) città di Varese: una vera scuola calcistica.

Gli anni della costruzione di via Tasso, a Capolago
Il bel centro sportivo di oggi arriva più tardi: nel 1977 viene acquistato il terreno e iniziano i lavori per trasformare quello che era un campo di grano in due campi da calcio.
Erano tempi in cui ognuno si dava da fare e, tra una partita e l’altra, i giovani calciatori hanno lavorato sodo per dissodare quel terreno!

Di fantasia,
virtù
Nel 1980 c’erano i campi, ma mancava uno spogliatoio. Con un po’ d’ingegno e fantasia Fausto Pozzi, che per anni è stato il cuore pulsante del Bosto, acquistò per pochi soldi la carcassa di un vecchio autobus. Trainato da un trattore fino a Capolago e allestito con stufette a gas, divenne il primo spogliatoio del Bosto.

Il vivaio del Varese Calcio
Con l’andare del tempo la società è cresciuta, il Varese Calcio ha iniziato a pescare talenti dal Bosto e possiamo dire che tra tanti giocatori per passione, ne sono passati alcuni che hanno raggiunto grandi risultati.

Il primo campo sintetico
Quello del Bosto è stato il primo campo sintetico della provincia: facile da mantenere, ma soprattutto privo di fango nelle giornate di pioggia.

I ragazzi del bosto

Gildo Salvadè
Genova, Varese Calcio

Bruno Limido
Juventus, Bologna

LUCA PELLEGRINI
Sampdoria, Nazionale olimpica
UN TASSO, IN VIA TASSO
Il tasso è agile e veloce e non molla mai la tana per proteggere la sua famiglia, proprio come facciamo noi del Bosto con i nostri ragazzi: per questo è la mascotte della squadra. Se vuoi tifare giallo-blu scegli la tua divisa preferita: puoi acquistarla contattando la segreteria o passando al campo.
Per sapere di più sulla scuola calcio, chiamaci: puoi parlare direttamente con un allenatore e fare tutte le domande che vuoi.







